Visualizzazione post con etichetta piemonte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piemonte. Mostra tutti i post

martedì 17 febbraio 2009

900 cento anni di creatività in Piemonte

DOVE: ad Alessandria, Novi Ligure, Acqui Terme, Valenza
QUANDO: dal 5 dicembre al 29 marzo 09


A partire dal 4 dicembre una grande rassegna riunisce l'opera di numerosi artisti piemontesi, attivi all' interno di movimenti e correnti artistiche diverse e presenta al pubblico, in cinque sedi una selezione di opere comprese tra gli ultimi decenni dell' Ottocento fino ai giorni nostri.
Un nucleo consiste di opere di "900 Cento anni di creatività in Piemonte" proviene dal repertorio delle collezioni en plein air; segnate dal rapporto privilegiato di molti artisti con la natura e sbocciato nella creazione di numerosi paesaggi, sino all' interesse incalzante verso i temi sociali.
Frutto del movimento divisionista sono quelle tele che, grazie ad uno studio più analitico della luce, sono arricchite di nuovi timbri tonali e rafforzate con nuove sensazioni luministiche.
Raccoglie, inoltre, un vero excursus tra le creazioni futuriste, metafisiche della Pop art e Arte Povera.
L'allestimento coinvolge Alessandria e la sua provincia : Palazzo del Monferrato e Palazzo Cuttica ad Alessandria, il Museo dei Campionissimi a Novi Ligure, Movicentro ad Acqui Terme e l' Oratorio di San Bartolomeo a Valenza.


A Palazzo del Monferrato, all' esperienza divisionista di Pelizza da Volpedo e di Angelo Morbelli è affiancata l'opera di numerosi altri artisti come Carlo Carrà, Felice Casorati e Giacomo Balla che hanno diffuso le sperimentazioni del Futurismo, della Metafisica e dell' astrattismo ottico percettivo.

Palazzo Cuttica propone al pubblico un approfondimento delle esperienze maturate nel territorio alessandrino, con opere selezionate tra il secondo dopoguerra ed i giorni nostri, di artisti tra cui Pietro Morando ed Alberto Caffassi.
Il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure ospita opere di pittura e scultura dal 1945 al 2008. Tra i nomi più importanti ricordiamo Spazzapan, Pistoletto, Merz, Mondino, Zorio, Penone, Ruggeri.
Ad Acqui Terme sono presenti installazioni di artisti contemporanei (Mainolfi, Stoisa, Grassino,Viale, Borrelli e altri), mentre nella sede di Valenza è stata selezionata una serie di disegni da Morbelli a De Maria.
La mostra sarà aperta al pubblico, in tutte le cinque sedi, fino al 29 marzo 2009.

Da sapere

Alessandria
Palazzo del Monferrato - Via San Lorenzo 21
Il Primo 900 - Da Morbelli a Pelizza da Volpedo, Carrà, Chessa, Casorati

Palazzo Cuttica Via Parma 1
Alessandria oltre il Moderno. Un percorso tra le pubbliche collezioni d'arte e il contemporaneo.
Da Bozzetti e Morando a Dina Bellotti, Fallini, Porta, Marchelli e Maddalena Sisto.

Novi Ligure
Museo dei Campionissimi - Viale dei Campionissimi 2
Il secondo 900. Da Spazzapan a Merz, Mastroianni, De Maria, Salvo.

Acqui Terme
Movicentro - Via Alessandria
La scultura e l'installazione contemporanea Da Mainolfi a Grassino, Viale, Bolla, Todaro.

Valenza
Oratorio San Bartolomeo - Piazza Lanza
Le tempere, gli acquarelli e i disegni. Da Bistolfi a Pistoletto, Boetti, Cremona, Paulucci.

Orari: Le sedi sono aperte dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 dalle 15.00 alle 19.00 Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio.

Biglietti: Intero 7 euro, Ridotto 5 euro

lunedì 12 gennaio 2009

Cesare Saccaggi - Tra eros e pan

DOVE: Palazzo Guidobono a Tortona ( AL)
QUANDO: dal 13 dicembre 2008 all'otto marzo 2009

Dal 13 dicembre 2008 fino all' 8 marzo 2009 si potrà visitare nel Palazzo Guidobono di Tortona la mostra intitolata Cesare Saccaggi - Tra Eros e Pan.
L' esposizione, interamente dedicata all' artista tortonese Cesare Saccaggi, offre ai propri visitatori alcuni dei quadri più interessanti del maestro.
La mostra, promossa dall'Assessorato alla Cutlura del Comune di Tortona, mette a disposizione del pubblico ottanta opere provenienti da collezioni pubbliche e private, divise in undici sezioni tematiche e prende in esame tutto il percorso pittorico di Saccaggi.
(La Torino di Giacomo Grosso, Le opere giovanili, La suggestione della classicità, La fase verista, Scene di genere e di costume, La fase simbolista, L'arte sacra, La ritrattistica, Sotto il segno di Thanatos, Paesaggi e Natura Morta)
Si potrà visitare inoltre una sezione dedicata alla grafica pubblicitaria ed alle cartoline tratte dalle sue tele più celebri.
L'esposizione è accompagnata da un catalogo curato da Mauro Galli.



Da sapere
Dove: Palazzo Guidobono a Tortona ( AL)
Quando: dal 13 dicembre 2008 all'otto marzo 2009
Orari: dal martedì al venerdì 15 - 19,30
sabato 10-12,30 e 15-19,30
domenica e festivi: 10-12,30 e 15-19,30
Ingresso: Libero

giovedì 6 novembre 2008

Il cioccolato dai maya al xx secolo

DOVE: a Alba (CN)
QUANDO: dal 19 ottobre 2008 al 18 gennaio 2009


La regione Piemonte in collaborazione con la Fondazione Ferrero presentano al pubblico dal 19 ottobre 2008 al 18 gennaio 2009 una grande mostra dedicata al cioccolato, passione tra le più diffuse e contagiose.
La mostra dal titolo Il cioccolato dai maya al xx secolo ha sede nella Fondazione Ferrero nella meravigliosa cittadina di Alba.
L'avventura del cioccolato ha inizio in tempi molto lontani nella foresta equatoriale.
Nella mostra un ambientazione suggestiva richiama proprio la giungla con i suoi odori, colori, reperti precolombiani e codici antichi che illustrano la lavorazione e la consumazione del cacao.
Gli Atzechi infatti lo consideravano il cibo degli Dei.
Arrivato in Europa intorno al XV - XVII secolo il cioccolato si diffuse prima in Spagna e poi in tutti gli altri paesi.
Amato e gustato in tutte le corti, nel 700 il suo consumo con la dolcificazione diventa alla moda. Col tempo, nessun nobile, borghese o religioso riesce a sottrarsi al piacere di una tazza di cioccolata. Le manifatture di tutta Europa da Meissen a Sèvres lavorano senza sosta per creare porcellane, servizi d'argento e cioccolatiere usate per servire il nettare afrodisiaco.
Anche i pittori di grande rilievo non rimasero indifferenti al prezioso ingrediente dipingendolo in diverse opere. La cioccolato della mattina di Pietro Longhi è un esempio visibile ad Alba.
Nel secolo successivo nacquero le prime industrie e la cioccolata si diffuse un po dappertutto non restando una prerogativa dei salotti. Si incominciò a servire nei caffè come bevanda o come tavoletta.
Insegne storiche, macchinari, film e immagini d’epoca danno la possibilità, nella sezione della mostra dedicata alle ottocentesche trasformazioni industriali, di vivere la magia della fabbrica del cioccolato.
Si possono ammirare i manifesti del primo novecento di Depero, Cappiello, Seneca fino ad arrivare ai personaggi del Carosello.
Un bellissimo percorso attraverso la storia, l'arte e i sapori che hanno fatto del cioccolato un ingrediente unico al mondo.

Da sapere
Luogo:
Fondazione Ferrero
Indirizzo: Strada di Mezzo 44 Alba (Cuneo)
Prezzo: gratuito
Orario: da martedì a venerdì 15:00 - 19:00
sabato, domenica e festivi 10:00-19:00
lunedì chiuso
Giorni di chiusura: 24, 25, 31 dicembre 2008 - 1 gennaio 2009
Telefono: 0173363480

martedì 28 ottobre 2008

Lo studio di Pelizza da Volpedo

Lo studio collocato nella periferia occidentale del paese di Volpedo è tornato all' aspetto originario a seguito di attenti restauri eseguiti tra il 1990 e il 1994.Consiste in unico ampio locale che Pelizza fece costruire di fianco alla propria abitazione a incominciare dal 1888.Nel 1896 l'ambiente venne ingrandito e dotato di un grande lucernaio per il quale il pittore stesso aveva preparato i disegni.Nel 1966 le figlie Maria e Nerina lo donarono al comune di Volpedo affinchè venisse aperto agli studiosi e al pubblico a scopo di istruzione.Fu allora che venne costruita l'attuale rampa di accesso dall' esterno, mentre originariamente l'ingresso al locale avveniva direttamente dall' abitazione.
Nello Studio sono conservati gli strumenti da lavoro, gli oggetti di uso quotidiano, i libri, il cospicuo epistolario e alcune opere significative del pittore di Volpedo, tra le quali emergono il ritratto del padre e della madre, un autoritratto a olio giovanile e un altro della maturità a carboncino conté su tela, in stretta relazione con l'Autoritratto degli Uffizi, nonchè due veline di preparazione al Quarto Stato.Lo Studio raro esempio di atelier ottocentesco a perto alla fruizione pubblica, si presenta oggi non soltanto come un contenitore prezioso delle memorie di Pelizza, ma come un ambiente vivo in grado di aiutare il visitatore a comprendere nel profondo la sensibilità, i toni e la cultura del pittore di Volpedo.

Da sapere
Orario: Maggio - Settembre Sabato e Festivi ore 16:00-19:00 Ottobre - Aprile Sabato e Festivi ore 15:00-17:00.
Indirizzo: via Rosano 3 Volpedo (AL)Per visite infrasettimanali telefonare al N.0131-80495

giovedì 23 ottobre 2008

Peggy Guggenheim e l’immaginario surreale

DOVE: a Vercelli in Piemonte
QUANDO: dal 21 novembre 2008 al 1 marzo 2009


Il 20 novembre la regione Piemonte e la città di Vercelli in collaborazione con la fondazione Peggy Guggenheim di Venezia inaugurano la mostra Peggy Guggenheim e la nuova pittura americana.
La mostra è la seconda parte di un grandioso progetto iniziato l' anno scorso con il successo di Peggy Guggenheim e l' immaginario surreale.
Nelle grandi sale dell' Arca si potrà ammirare un ampia rassegna dedicata alle avanguardie del secolo scorso. Attraverso la scelta della famosa collezionista Peggy Guggenheim si potranno vedere molti capolavori che hanno segnato l' arte del Novecento.
La mostra mette in evidenza personaggi di grande rilievo come Jackson Pollock e Marc Rothko e tanti altri artisti che diedero vita all' Espressionismo astratto con oltre 500 opere concesse dalle collezioni americane e newyorchesi dei musei Guggenheim e da prestigiose collezioni private.

Da sapere
Indirizzo: Arca, Chiesa San Marco a Vercelli in Piemonte
Periodo: dal 21/11/2008 al 1/3/2009
Orario: lunedì e venerdì 14-19, sabato e domenica 10-20
Info e prenotazioni: Tel 0161 596333
Ingresso: 8 euro
Come arrivare: A4 e quindi A26 in direzione Vercelli